I campanelli d'allarme più comuni della disprassia
Un bambino che non fissa negli occhi durante una conversazione, inciampa spesso o salta parole mentre legge potrebbe non essere solo distratto: questi possono essere segnali di disprassia visiva, una condizione che coinvolge la pianificazione e il controllo dei movimenti oculari. Individuarla precocemente è fondamentale per supportare il percorso di crescita e apprendimento.
Cos’è la disprassia visiva?
La disprassia visiva è una difficoltà nella pianificazione, controllo ed esecuzione dei movimenti volontari oculari. Questi movimenti sono indispensabili per orientarsi nello spazio e localizzare correttamente gli oggetti circostanti. Alterazioni in queste abilità possono compromettere la percezione dello spazio e la corretta gestione delle attività quotidiane e scolastiche.
Quali difficoltà comporta la disprassia visiva?
Un bambino con disprassia visiva può incontrare difficoltà in diversi ambiti:
- Lettura: perdita del segno, salti di rigo, difficoltà di concentrazione
- Scrittura: dimensioni irregolari delle lettere e problemi di allineamento
- Disegno: difficoltà a rispettare i margini e a mantenere proporzioni corrette
- Matematica: errori di incolonnamento dei numeri e difficoltà nei calcoli
Queste difficoltà possono influire negativamente sulle performance scolastiche, creando frustrazione e calo dell’autostima.
Quando sospettare la disprassia visiva?
Oltre alle difficoltà scolastiche, i segnali da non sottovalutare includono:
- Mancanza di fissazione oculare durante il dialogo
- Tendenza a inciampare o a distrarsi facilmente
- Impossibilità di seguire correttamente un oggetto in movimento
- Errori frequenti nella gestione dello spazio e dei rapporti spaziali
Il ruolo della valutazione ortottica
Una visita ortottica approfondita permette di individuare le aree compromesse e programmare un potenziamento mirato e personalizzato. L’ortottista valuta e lavora su:
- Attenzione visiva
- Coordinazione oculo-manuale
- Movimenti oculari
- Percezione spaziale e rapporti visivi
Questo intervento consente di migliorare le abilità necessarie per affrontare con maggiore serenità le sfide scolastiche.
Un approccio integrato per il benessere del bambino
Spesso la disprassia visiva si associa ad altri disturbi del neurosviluppo come DSA, dislessia e ADHD. Per questo motivo, la valutazione ortottica può essere integrata a un lavoro multidisciplinare con logopedisti, psicologi e neuropsicomotricisti. Approfondisci l’argomento leggendo i miei articoli su dislessia e visione e sui campanelli d’allarme nei bambini.
Prenota una valutazione ortottica
Se sospetti che tuo figlio possa presentare difficoltà legate alla disprassia visiva, non aspettare: una valutazione ortottica può fare la differenza nel suo percorso scolastico e di crescita.
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